Vi è famigliare Where the Wild Things Are? Spike Jonze è il responsabile della bellissima adattazione cinematografia di questo meraviglioso libro scritto da Maurice Sendak oltre a essere autore di video chiave nello skateboarding e nella evoluzione del suo linguaggio artistico. Tra questi Video Days, Fully Flared e The Krooked Chronicles.
Se poi vi suona di qualcosa Being John Malkovich oppure Jackass probabilmente vorrete continuare a seguire il filo della sua interesatissima carriera artistica.
Parlare di Ed Templeton come artista è quasi cosi inutile come parlare di lui come skater. Sicuramente guardare un pò di video ci riinfrescarà l’idee su questo skater e artista arciconosciuto. Vi diremmo che questo skater, pittore, illustratore e filmaker è nato in California ed è il fondatore e proprietario della compagnia Toy Machine.
Dillon Buss è un skater di Boston (USA) cui skateboarding trasuda la sua condizione di artista e viceversa. Specializzato in filmaking è anche un eccellente illustratore e performer.
“Ape”, Mario Apone, è un skater e artista di Settala (Milano) cui straordinario talento rimane nel male e nel bene nel “underground” e nelle retine e cuori di tutti quelli che abbiamo la fortuna di skateare insieme a lui.
Il suo skate dal vivo trasmette tanto come le sue opere d’arte. I suo talento come skater è stato inmortalato da Claudio Fontana e i suoi “Viados” su produzioni come Maledetto XVI.
Mattia Turco posiede una esuberanza creativa incontenibile ed è capace di farla presente sia quando skatea che quando prendi in mano gli strumenti per comporre il suo meraviglioso lavoro pittorico.
Il filo iniziato con Gianluca Mariani ci porta direttamente verso altri skaters-artisti italiani come Matteo Di Nisio. Street skater di straordinario talento sia sulla tavoletta a quattro ruote che quando si tratta di approcciare il suo lavoro artistico.
In Italia ci sono anche un bell pò di eccellenti esempi di skaters capaci di spremere le loro inquietudini artistiche in diversi campi. Questo è il caso di Gianluca Mariani, skater, artista e alma mater di SpaghettoChild (insieme a Diana Manfredi, artista filmaker che meriterebbe un capitolo tutto per lei).
Oltre alla sua interessante creazione artistica, che si materializza nella realizzazione di grafiche per il suo marchio, nella sistemazione e restaurazione di motorini (Honda) e in lavori pittorici chiaramente influenziati dalla cultura dello skateboarding e della musica hardcore (e dintorni) degli anni 90, quello che piu ci chiama l’attenzione è il suo modo di skateare.
Gianluca Mariani è stato per anni una delle punte di diamante dello street skateboarding italiano, influenzando tanti altri skaters. Il suo modo di skateare si caratteriza per un stile fluente e per la sua capacità d’interpretare l’uso del mobiliario urbano facendo che lo straordinario sembri semplice e dando al “semplice” flatland connotazioni straordinarie.
Mark Gonzales è senza dubbio il paradigma di skater-artista. Personaggio e skater poliedrico. Considerato come una delle fiamme originali dello street skateboarding nato a San Francisco negli anni 80. Il Gonz è capace di trasmettere e d’esprimere se stesso sia sopra la tavola che davanti a qualsiese supporto pittorico possa trovarsi.
Non è difficile beccarlo in giro per il Lower East Side di Manhattan o in qualsiesi degli skatepark dell’isola più urbanizata degli USA.
Tommy Guerrero e’ uno di quelli skaters che fa’ che lo skateboarding sembri umano, quasi semplice. La sua concezione del skateboarding e’ talmente plastica che riesce a trasmettere contenuti che vanno al di la’ dei tricks. Con la sua chitarra riesce a fare altretanto…
La relazione tra skateboarding e arte viene da cosi lontano che si puo dire che lo skateboarding sia tanto uno sport come una forma d’espressione artistica. Ci sono skateboarders musicisti, pittori, scultori, architetti, scrittori, filmakers, fotografi e cosi via e poi ci sono skaters che concepiscono lo skateboarding come una forma di espressione della loro propria anima, skaters che quindi concepiscono il loro movimento sopra la tavola come una forma d’arte.
Ray Barbee e’ uno di questi skaters cui movimenti sono piu’ vicini alla espressivita’ del mondo del’arte che a una concezione puramente atletica o sportiva. In piu’ e’ un eccellente musicista.